Most recent edit on 2011-03-22 16:10:19 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze, nel corso dell'anno scolastico, non superiore a <strong>un quarto</strong> del monte ore annuale complessivo di tutte le discipline, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 22/3/2011;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
Deletions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze non superiore a 50 nel corso dell’anno scolastico, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 14/12/2010;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
Edited on 2011-03-04 11:05:44 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br />Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio, degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici e in armonia con quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> ( IV ginnasio)<strong>, Latino, Greco, Matematica, Fisica </strong>(II-III liceo), <strong>Scienze </strong>(IV ginnasio e I liceo)<strong>, Inglese </strong> (ginnasio e I-III liceo)<strong>. </strong></p>
<li>Le rimanenti discipline (<strong>Italiano </strong>[V ginnasio e liceo], <strong>Storia, Filosofia, Geografia, Scienze </strong>(II-III liceo)<strong>, Inglese </strong>(II liceo), <strong>Storia dell'Arte, Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutti gli interventi IDEI di recupero attivati, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l’esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie. </li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero è determinata sulla base di quanto quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate; per ogni corso sono state previste 8 ore, sulla base di quanto quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe. </li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero: <ol>
<li>per singola classe: <em>in itinere</em>;</li>
<li>per singola classe o classi parallele: IDEI. <strong></strong></li>
</ol></li>
<p><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel I e nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Fisica</strong> (III liceo), <strong>Scienze</strong> (II-III liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <span style="text-decoration: underline;"><strong>tutte</strong></span> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l'esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie.</p>
<p>* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</p>
<p>* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.</p>
<p>* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</p>
<p>* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
Edited on 2011-03-04 11:01:37 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze non superiore a 50 nel corso dell’anno scolastico, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 14/12/2010;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 7-9</strong>) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8,5</strong></td>
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
Deletions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8, 5</strong></td>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
Edited on 2010-11-16 15:16:45 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><span class="Titolo">Piano dell'Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /><br />I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /><br /><span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /><br />VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /><br />VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /><br />VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /><br />VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /><br />VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /><br />VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /><br />VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /><br /><br /><span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /><br /><strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /><br /></p>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<p><br /><br />La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /><br />I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /><br /><strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /><br /><em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Deletions:
<p><span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /> <br /> I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /> <br /> <span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /> <br /> VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /> <br /> VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /> <br /> VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /> <br /> VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /> <br /> VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /> <br /> VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /> <br /> VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /> <br /> <br /> <span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /> <br /> <strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /> <br /></p>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<p><br /> <br /> La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> <strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /> <br /> <em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Edited on 2010-03-03 16:33:57 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Fisica</strong> (III liceo), <strong>Scienze</strong> (II-III liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
Deletions:
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Scienze</strong> (II liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
Edited on 2010-03-03 16:15:10 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Scienze</strong> (II liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <span style="text-decoration: underline;"><strong>tutte</strong></span> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l'esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> <strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /> <br /> <em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> <br /> 1. per singola classe: in itinere;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br /> <br /> Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.</p>
Edited on 2010-03-03 15:37:26 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-03-03 15:34:55 by FrancescoLeonardi
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<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /></p>
<td><strong>Se la media è inferiore a …, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</td>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a …, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario</td>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario</td>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-03-03 15:13:06 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-01-09 18:46:08 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span></p>
<p> </p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /> <br /> I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /> <br /> <span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /> <br /> VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /> <br /> VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /> <br /> VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /> <br /> VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /> <br /> VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /> <br /> VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /> <br /> VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /> <br /> <br /> <span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /> <br /> <strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>frequenza regolare</strong> (assenze, ritardi e uscite anticipate giustificati e limitati)</li>
<li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /> <br /></p>
<tbody>
<tr>
<td align="center"><strong>Rispetto degli obiettivi comportamentali</strong> <br /></td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br /></td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Esemplare <br /></td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Soddisfacente <br /></td>
<td>Conformi agli obiettivi <br /></td>
<td align="center">9 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Complessivamente adeguato <br /></td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br /></td>
<td align="center">8 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Complessivamente accettabile <br /></td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td align="center">7 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Carente, ma recuperabile <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td align="center">6</td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Insufficiente o gravemente insufficiente <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<td align="center">5</td>
</tr>
</tbody>
<p><br /> <br /> La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</p>
<p>* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</p>
<p>* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.</p>
<p>* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</p>
<p>* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> <br /> 1. per singola classe: in itinere;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br /> <br /> Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.</p>
Deletions:
<p>
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
</p>
<p>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
</p>
<p>
</p>
<p>
<span class="Sottotitolo">Premessa</span><br />
<br />
I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br />
<br />
VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br />
<br />
VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br />
<br />
VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br />
<br />
VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br />
<br />
VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br />
<br />
VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br />
<br />
VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br />
<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br />
<span class="Testo"></span><br />
<strong>Obiettivi Comportamentali </strong>
</p>
non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche
interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e
spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br />
<br />
<br />
La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili
quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in
sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni
Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento
<u>realmente</u> adottato.<br />
<p>
<br />
<span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br />
<br />
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br />
<br />
Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br />
<br />
* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />
* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br />
<br />
il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br />
<br />
1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br />
2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br />
3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br />
<br />
In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
<br />
4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
<br />
<br />
Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br />
<br />
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
<br />
Se la media è inferiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br />
<br />
Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br />
<br />
Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
<br />
Premesso che:<br />
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
<br />
b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br />
<br />
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br />
<br />
1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />
2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
<br />
<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
</p>
<p>
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
</p>
<p>
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
</p>
<p>
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
</p>
<p>
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
</p>
<p>
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
</p>
<p>
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
</p>
<p>
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
</p>
<p>
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
</p>
<p>
* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br />
<br />
1. per singola classe: in itinere;<br />
2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br />
<br />
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br />
<br />
1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />
2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />
3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
</p>
<p>
La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br />
<br />
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />
* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />
* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br />
<br />
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br />
<br />
Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
</p>
Edited on 2009-12-01 23:42:55 by FrancescoLeonardi
Deletions:
<p align="center">
Edited on 2009-12-01 23:42:25 by FrancescoLeonardi
Additions:
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br />
<span class="Testo"></span><br />
<strong>Obiettivi Comportamentali </strong>
<p align="center">
<ul>
Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni
non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche
interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e
spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br />
<table border="1">
La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili
quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in
sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni
Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento
<u>realmente</u> adottato.<br />
<span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br />
4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
Deletions:
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span><br />
3. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
4. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
5. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
Edited on 2009-11-11 13:14:01 by FrancescoLeonardi
Additions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
Deletions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>
Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, … può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
Edited on 2009-03-07 11:13:34 by JohnMadero
Additions:
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
Deletions:
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
Edited on 2009-03-07 11:12:55 by JohnMadero
Additions:
<span class="Sottotitolo">Premessa</span><br />
<br />
I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br />
<br />
VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br />
<br />
VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br />
<br />
VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br />
<br />
VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br />
<br />
VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br />
<br />
VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br />
<br />
VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br />
<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span><br />
<br />
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br />
<br />
Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br />
<br />
* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />
* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br />
<br />
il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br />
<br />
1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br />
2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br />
3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br />
<br />
In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
<br />
<br />
Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br />
<br />
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
<br />
Se la media è inferiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br />
<br />
Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br />
<br />
Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
4. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
<br />
Premesso che:<br />
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, … può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
<br />
b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br />
<br />
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br />
<br />
1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />
2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
5. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
<br />
<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br />
<br />
1. per singola classe: in itinere;<br />
2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br />
<br />
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br />
<br />
1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />
2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />
3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br />
<br />
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />
* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />
* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br />
<br />
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br />
<br />
Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Deletions:
<p class="Sottotitolo">
Premessa
I singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:
<p class="Sottotitolo">
1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 9-10:</span> l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 8:</span> l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in modo adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 7:</span> l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 6:</span> l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 5-4:</span> il voto è compreso fra;
<ol>
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 3-1:</span> l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.
<p class="Sottotitolo">
2. Criteri di ammissione alla classe successiva
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.
Premesso che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe successiva, dovrà tenere conto:
<ul>
il Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione – prima dell’approvazione dei voti, considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:
<ol style="list-style-type: lower-alpha">
Il Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello studente, assegnerà i voti.
Nel caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva, non potranno essere assegnati più di tre debiti formativi.
<p class="Sottotitolo">
3. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Ai sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media:
<ul>
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è inferiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è uguale o superiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
Ai consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.
<p class="Sottotitolo">
4. Criteri di valutazione dei crediti formativi
Premesso che:
a) "il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che
b) "le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport." (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:
<ol>
<p class="Sottotitolo">
5. Criteri e modalità per l'attuazione delle attività di recupero
<p class="TitoloParagrafo">
5.1 Criteri per l’attuazione delle attività di recupero
<ul>
<p class="TitoloParagrafo">
5.2 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:
<ol>
<p class="TitoloParagrafo">
5.3 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:
<ul>
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi, con convocazione dei medesimi Consigli, si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una <u>prova scritta</u> per <strong>Italiano, Latino, Greco, Inglese</strong> ed eventualmente un <u>colloquio orale</u> in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico <u>colloquio orale</u> per le altre discipline.
Edited on 2007-12-16 16:41:14 by AmarHadzihasanovic
Additions:
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : <strong>Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese</strong>.</li>
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una <u>prova scritta</u> per <strong>Italiano, Latino, Greco, Inglese</strong> ed eventualmente un <u>colloquio orale</u> in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico <u>colloquio orale</u> per le altre discipline.
Deletions:
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese.</li>
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta per Italiano, Latino, Greco, Inglese ed eventualmente un colloquio orale in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Edited on 2007-12-16 16:39:14 by AmarHadzihasanovic
Additions:
5. Criteri e modalità per l'attuazione delle attività di recupero
<p class="TitoloParagrafo">
5.1 Criteri per l’attuazione delle attività di recupero
5.2 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:
5.3 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta per Italiano, Latino, Greco, Inglese ed eventualmente un colloquio orale in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Deletions:
5. Criteri per il recupero debito formativo
Premesso che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:
Edited on 2007-11-11 11:37:56 by AmarHadzihasanovic
Additions:
<ol style="list-style-type: lower-alpha">
Edited on 2007-11-11 11:36:07 by AmarHadzihasanovic
Additions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>
Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
<p class="Sottotitolo">
Premessa
I singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:
<p class="Sottotitolo">
1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 9-10:</span> l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 8:</span> l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in modo adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 7:</span> l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 6:</span> l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 5-4:</span> il voto è compreso fra;
<p class="Sottotitolo">
2. Criteri di ammissione alla classe successiva
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.
Premesso che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe successiva, dovrà tenere conto:
Nel caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva, non potranno essere assegnati più di tre debiti formativi.
<p class="Sottotitolo">
3. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Ai sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media:
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è uguale o superiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
Ai consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.
<p class="Sottotitolo">
4. Criteri di valutazione dei crediti formativi
Premesso che:
a) "il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che
b) "le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport." (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:
5. Criteri per il recupero debito formativo
Premesso che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:
Deletions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazioni degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><strong>Premessa</strong></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">I
singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli
di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità
delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato
una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>1. Criteri di
valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali<a name="v1"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>9-10</strong>: l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare
il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su
esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di
linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni
degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>8</strong>: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si
esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in
modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in
modo adeguato.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>7</strong>: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in
grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente
ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni
o/e delle applicazioni.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>6</strong>: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze)
pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca
qualche isolato errore.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>5-4</strong>: il voto è compreso fra;</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>3-1</strong>: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo,
anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi
di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa,
si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>2. Criteri di
ammissione alla classe successiva<a name="v2"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Al
fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli
Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito
indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe
successiva, dovrà tenere conto:</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Il
Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e
di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello
studente, assegnerà i voti.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Nel
caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva,
non potranno essere<strong> </strong>assegnati più di tre debiti formativi.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>3. Criteri per
l’attribuzione del credito scolastico<a name="v3"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della
nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla
base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari,
e valutando l’entità della media:</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo
di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso
di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>4. Criteri di
valutazione dei crediti formativi<a name="v4"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che: </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">a)
"il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento,
nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma
1 del D.P.R. 323/98),e che </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">b)
"le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi,
di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite,
al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile
e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente,
al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport."
(art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei
Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:</font>
il recupero debito formativo</strong></u></font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><a name="v5"></a> </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere
lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica
dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito
allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi
e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per
il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">All'inizio
dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno
è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni
del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">La
verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del
docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo
o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali,
coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con
modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti. </font>
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<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazioni degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
</p>
<p>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><strong>Premessa</strong></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">I
singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli
di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità
delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato
una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>1. Criteri di
valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali<a name="v1"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>9-10</strong>: l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare
il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su
esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di
linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni
degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>8</strong>: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si
esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in
modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in
modo adeguato.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>7</strong>: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in
grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente
ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni
o/e delle applicazioni.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>6</strong>: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze)
pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca
qualche isolato errore.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>5-4</strong>: il voto è compreso fra;</font>
</p>
<ol>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>3-1</strong>: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo,
anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi
di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa,
si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>2. Criteri di
ammissione alla classe successiva<a name="v2"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Al
fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli
Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito
indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe
successiva, dovrà tenere conto:</font>
</p>
<ol>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Il
Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e
di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello
studente, assegnerà i voti.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Nel
caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva,
non potranno essere<strong> </strong>assegnati più di tre debiti formativi.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>3. Criteri per
l’attribuzione del credito scolastico<a name="v3"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della
nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla
base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari,
e valutando l’entità della media:</font>
</p>
<ul>
<table border="1" cellspacing="1" cellpadding="4" width="674">
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo
di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso
di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>4. Criteri di
valutazione dei crediti formativi<a name="v4"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che: </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">a)
"il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento,
nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma
1 del D.P.R. 323/98),e che </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">b)
"le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi,
di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite,
al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile
e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente,
al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport."
(art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei
Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:</font>
</p>
<ol>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>5. Criteri per
il recupero debito formativo</strong></u></font>
</p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><a name="v5"></a> </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere
lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica
dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito
allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi
e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per
il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:</font>
</p>
<ul>
<ul>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">All'inizio
dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno
è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni
del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:</font>
</p>
<ol>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">La
verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del
docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo
o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali,
coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con
modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti. </font>
</p>
Additions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze, nel corso dell'anno scolastico, non superiore a <strong>un quarto</strong> del monte ore annuale complessivo di tutte le discipline, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 22/3/2011;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
Deletions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze non superiore a 50 nel corso dell’anno scolastico, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 14/12/2010;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
Edited on 2011-03-04 11:05:44 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br />Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio, degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici e in armonia con quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> ( IV ginnasio)<strong>, Latino, Greco, Matematica, Fisica </strong>(II-III liceo), <strong>Scienze </strong>(IV ginnasio e I liceo)<strong>, Inglese </strong> (ginnasio e I-III liceo)<strong>. </strong></p>
<li>Le rimanenti discipline (<strong>Italiano </strong>[V ginnasio e liceo], <strong>Storia, Filosofia, Geografia, Scienze </strong>(II-III liceo)<strong>, Inglese </strong>(II liceo), <strong>Storia dell'Arte, Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutti gli interventi IDEI di recupero attivati, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l’esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie. </li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero è determinata sulla base di quanto quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate; per ogni corso sono state previste 8 ore, sulla base di quanto quanto già deliberato dal Collegio docenti in data 14/12/2010.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe. </li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero: <ol>
<li>per singola classe: <em>in itinere</em>;</li>
<li>per singola classe o classi parallele: IDEI. <strong></strong></li>
</ol></li>
<p><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel I e nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Fisica</strong> (III liceo), <strong>Scienze</strong> (II-III liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <span style="text-decoration: underline;"><strong>tutte</strong></span> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l'esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie.</p>
<p>* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</p>
<p>* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.</p>
<p>* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</p>
<p>* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
Edited on 2011-03-04 11:01:37 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di un numero di assenze non superiore a 50 nel corso dell’anno scolastico, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data 14/12/2010;<br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero <em>in itinere</em>);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 7-9</strong>) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8,5</strong></td>
<p><br />Il punteggio minimo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
Deletions:
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8, 5</strong></td>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
Edited on 2010-11-16 15:16:45 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><span class="Titolo">Piano dell'Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /><br />I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /><br /><span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /><br />VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /><br />VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /><br />VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /><br />VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /><br />VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /><br />VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /><br />VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /><br /><br /><span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /><br /><strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /><br /></p>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<p><br /><br />La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /><span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /><br />Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /><br />Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /><br />* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /><br />il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /><br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /><br />In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /><span class="Sottotitolo"><br /><br />4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /><br /><br />Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /><br />* assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br />* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br />* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />* eventuali crediti formativi esterni.<br /><br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /><br />Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /><br />Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /><br />Premesso che:<br />a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /><br />b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /><br />il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /><br />1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /><br /><span class="Sottotitolo"><br />6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /><br /><br />* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /><br />Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /><br />1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /><br /><span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /><br />I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /><br /><strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /><br /><em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Deletions:
<p><span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /> <br /> I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /> <br /> <span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /> <br /> VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /> <br /> VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /> <br /> VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /> <br /> VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /> <br /> VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /> <br /> VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /> <br /> VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /> <br /> <br /> <span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /> <br /> <strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /> <br /></p>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<p><br /> <br /> La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /></p>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> <strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /> <br /> <em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Edited on 2010-03-03 16:33:57 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Fisica</strong> (III liceo), <strong>Scienze</strong> (II-III liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
Deletions:
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Scienze</strong> (II liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
Edited on 2010-03-03 16:15:10 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: <strong>Italiano</strong> (ginnasio), <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Matematica</strong>, <strong>Fisica</strong> (II liceo), <strong>Scienze</strong> (I liceo), <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (<strong>Italiano</strong> [liceo], <strong>Storia</strong>, <strong>Filosofia</strong>, <strong>Geografia</strong>, <strong>Scienze</strong> (II liceo), <strong>Storia dell'Arte</strong>, <strong>Scienze motorie</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <span style="text-decoration: underline;"><strong>tutte</strong></span> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente l'esito positivo o negativo di tali verifiche finali IDEI, comunicandolo alle famiglie.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> 1. per singola classe: <em>in itinere</em>;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> <strong>Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.</strong><br /> <br /> <em>Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una <span style="text-decoration: underline;">prova scritta</span> seguita da una <span style="text-decoration: underline;">prova orale</span> per <strong>Italiano</strong>, <strong>Latino</strong>, <strong>Greco</strong>, <strong>Inglese</strong>, ed un unico <span style="text-decoration: underline;">colloquio orale</span> per le altre discipline.</em></p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> <br /> 1. per singola classe: in itinere;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br /> <br /> Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.</p>
Edited on 2010-03-03 15:37:26 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in II liceo (<strong>6</strong>) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (<strong>7</strong>) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-03-03 15:34:55 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi della normativa vigente, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente:<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (<em>prioritario</em>);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (<em>prioritario</em>);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /></p>
<td><strong>Se la media è inferiore a …, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</td>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a …, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario</td>
<p><br />Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti delle <strong>classi II e III liceo</strong> che presentino una <strong>media compresa fra 8,1 e 10</strong>, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (<strong>punti 6-8 </strong>in II liceo; <strong>punti 7-9</strong> in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:</p>
<td><strong>Se la media è uguale o superiore a 8, 5</strong></td>
<td>Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario</td>
<p><br />Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-03-03 15:13:06 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;<br />* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, <strong>prima dell’approvazione dei voti</strong> considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze <strong>dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.</strong><br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Deletions:
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
Edited on 2010-01-09 18:46:08 by FrancescoLeonardi
Additions:
<p><span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span></p>
<p><strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span></p>
<p> </p>
<p><span class="Sottotitolo">Premessa</span><br /> <br /> I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br /> <br /> <span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br /> <br /> VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br /> <br /> VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br /> <br /> VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br /> <br /> VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br /> <br /> VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br /> <br /> VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br /> <br /> VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br /> <br /> <br /> <span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br /> <br /> <strong>Obiettivi Comportamentali </strong></p>
<li><strong>frequenza regolare</strong> (assenze, ritardi e uscite anticipate giustificati e limitati)</li>
<li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong> (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
<p>Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br /> <br /></p>
<tbody>
<tr>
<td align="center"><strong>Rispetto degli obiettivi comportamentali</strong> <br /></td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br /></td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Esemplare <br /></td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Soddisfacente <br /></td>
<td>Conformi agli obiettivi <br /></td>
<td align="center">9 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Complessivamente adeguato <br /></td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br /></td>
<td align="center">8 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Complessivamente accettabile <br /></td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td align="center">7 <br /></td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Carente, ma recuperabile <br /></td>
<td>Episodi di negligenza, rispetto ai quali tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico <br /></td>
<td align="center">6</td>
</tr>
<tr>
<td align="center">Insufficiente o gravemente insufficiente <br /></td>
<td>Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.</td>
<td align="center">5</td>
</tr>
</tbody>
<p><br /> <br /> La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento <span style="text-decoration: underline;">realmente</span> adottato.</p>
<p><br /> <span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br /> 3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br /> <br /> Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br /> <br /> Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br /> <br /> * della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br /> * della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br /> <br /> il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br /> <br /> 1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br /> 2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br /> 3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br /> <br /> In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br /> <span class="Sottotitolo"><br /> <br /> 4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br /> <br /> <br /> Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br /> <br /> * assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br /> * interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br /> * partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br /> * eventuali crediti formativi esterni.<br /> <br /> Se la media è inferiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a …, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br /> <br /> Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br /> <br /> Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br /> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br /> <br /> Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br /> <br /> Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br /> <br /> Premesso che:<br /> a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br /> <br /> b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br /> <br /> il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br /> <br /> 1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br /> 2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br /> <br /> <span class="Sottotitolo"><br /> 6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br /> <br /> <br /> * Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.</p>
<p>* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</p>
<p>* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</p>
<p>* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</p>
<p>* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.</p>
<p>* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.</p>
<p>* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</p>
<p>* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</p>
<p>* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br /> <br /> 1. per singola classe: in itinere;<br /> 2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br /> <br /> Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br /> <br /> 1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br /> 2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br /> 3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br /> <br /> <span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span></p>
<p>La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br /> <br /> I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br /> * si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br /> * vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br /> <br /> Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br /> <br /> Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.</p>
Deletions:
<p>
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
</p>
<p>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
</p>
<p>
</p>
<p>
<span class="Sottotitolo">Premessa</span><br />
<br />
I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br />
<br />
VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br />
<br />
VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br />
<br />
VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br />
<br />
VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br />
<br />
VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br />
<br />
VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br />
<br />
VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br />
<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br />
<span class="Testo"></span><br />
<strong>Obiettivi Comportamentali </strong>
</p>
<li><strong>frequenza regolare</strong> (assenze, ritardi e uscite anticipate giustificati e limitati)</li>
<li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong>
(puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati,
nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico;
presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni<li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong>
(puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati,
nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico;
presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche
interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e
spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br />
<br />
<tbody>
<br /><tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
</tbody><td align="center"><strong>Rispetto degli obiettivi comportamentali</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br />
</td>
</tr></td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Esemplare <br />
</td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei
regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle
scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei
regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle
scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Soddisfacente <br />
</td>
<td>Conformi agli obiettivi <br />
</td>
<td align="center">9 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Conformi agli obiettivi <br />
</td>
<td align="center">9 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Complessivamente adeguato <br />
</td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br />
</td>
<td align="center">8 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br />
</td>
<td align="center">8 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Complessivamente accettabile <br />
</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro,
assenze/ritardi non puntualmente giustificati ; disturbo delle lezioni,
assenza di materiale scolastico <br />
</td>
<td align="center">7 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro,
assenze/ritardi non puntualmente giustificati ; disturbo delle lezioni,
assenza di materiale scolastico <br />
</td>
<td align="center">7 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Carente, ma recuperabile <br />
</td>
<td>Ripetuti o anche gravi episodi di negligenza, rispetto ai quali
tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi ;
disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico; infrazione
del Regolamento che comporti provvedimenti disciplinari <br />
</td>
<td align="center">6</td>
</tr></td>
<td>Ripetuti o anche gravi episodi di negligenza, rispetto ai quali
tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi ;
disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico; infrazione
del Regolamento che comporti provvedimenti disciplinari <br />
</td>
<td align="center">6</td>
<tr>
<td align="center">Insufficiente o gravemente insufficiente <br />
</td>
<td>Qualsiasi violazione o infrazione, sanzionata formalmente nel corso
dell’a.s., dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti attualmente in vigore <br />
</td>
<td align="center">5 </td>
</tr></td>
<td>Qualsiasi violazione o infrazione, sanzionata formalmente nel corso
dell’a.s., dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti attualmente in vigore <br />
</td>
<td align="center">5 </td>
<br />
La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili
quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in
sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni
Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento
<u>realmente</u> adottato.<br />
<p>
<br />
<span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br />
<br />
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br />
<br />
Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br />
<br />
* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />
* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br />
<br />
il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br />
<br />
1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br />
2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br />
3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br />
<br />
In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
<br />
4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
<br />
<br />
Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br />
<br />
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
<br />
Se la media è inferiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br />
<br />
Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br />
<br />
Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
<br />
Premesso che:<br />
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
<br />
b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br />
<br />
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br />
<br />
1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />
2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
<br />
<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
</p>
<p>
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
</p>
<p>
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
</p>
<p>
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
</p>
<p>
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
</p>
<p>
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
</p>
<p>
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
</p>
<p>
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
</p>
<p>
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
</p>
<p>
* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br />
<br />
1. per singola classe: in itinere;<br />
2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br />
<br />
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br />
<br />
1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />
2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />
3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
</p>
<p>
La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br />
<br />
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />
* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />
* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br />
<br />
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br />
<br />
Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
</p>
Edited on 2009-12-01 23:42:55 by FrancescoLeonardi
Deletions:
<p align="center">
Edited on 2009-12-01 23:42:25 by FrancescoLeonardi
Additions:
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO</span><br />
<span class="Testo"></span><br />
<strong>Obiettivi Comportamentali </strong>
<p align="center">
<ul>
<li><strong>frequenza regolare</strong> (assenze, ritardi e uscite anticipate giustificati e limitati)</li>
<li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong>
(puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati,
nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico;
presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
</ul><li><strong>interesse e impegno</strong> (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)</li>
<li><strong>rispetto delle norme e dei regolamenti</strong> (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)</li>
<li><strong>rispetto delle consegne e delle scadenze</strong>
(puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati,
nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico;
presenza regolare in occasione di verifiche)</li>
Sulla base degli obiettivi comportamentali sopra individuati, comuni
non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche
interne o esterne (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e
spazi d'Istituto), il <strong>grado</strong> di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. <br />
<table border="1">
<tbody>
</table><tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
<tr>
</tbody><td align="center"><strong>Rispetto degli obiettivi comportamentali</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br />
</td>
</tr></td>
<td align="center"><strong>Comportamenti</strong> <br />
</td>
<td align="center"><strong>Voto</strong> <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Esemplare <br />
</td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei
regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle
scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Pienamente conformi agli obiettivi: rispetto delle norme e dei
regolamenti; frequenza regolare; rispetto delle consegne e delle
scadenze; interesse e impegno</td>
<td align="center">10 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Soddisfacente <br />
</td>
<td>Conformi agli obiettivi <br />
</td>
<td align="center">9 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Conformi agli obiettivi <br />
</td>
<td align="center">9 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Complessivamente adeguato <br />
</td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br />
</td>
<td align="center">8 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Isolati episodi di comportamento non regolare <br />
</td>
<td align="center">8 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Complessivamente accettabile <br />
</td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro,
assenze/ritardi non puntualmente giustificati ; disturbo delle lezioni,
assenza di materiale scolastico <br />
</td>
<td align="center">7 <br />
</td>
</tr></td>
<td>Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro,
assenze/ritardi non puntualmente giustificati ; disturbo delle lezioni,
assenza di materiale scolastico <br />
</td>
<td align="center">7 <br />
</td>
<tr>
<td align="center">Carente, ma recuperabile <br />
</td>
<td>Ripetuti o anche gravi episodi di negligenza, rispetto ai quali
tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi ;
disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico; infrazione
del Regolamento che comporti provvedimenti disciplinari <br />
</td>
<td align="center">6</td>
</tr></td>
<td>Ripetuti o anche gravi episodi di negligenza, rispetto ai quali
tuttavia lo studente ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento: note sul registro, frequenti assenze/ritardi ;
disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico; infrazione
del Regolamento che comporti provvedimenti disciplinari <br />
</td>
<td align="center">6</td>
<tr>
<td align="center">Insufficiente o gravemente insufficiente <br />
</td>
<td>Qualsiasi violazione o infrazione, sanzionata formalmente nel corso
dell’a.s., dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti attualmente in vigore <br />
</td>
<td align="center">5 </td>
</tr></td>
<td>Qualsiasi violazione o infrazione, sanzionata formalmente nel corso
dell’a.s., dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti attualmente in vigore <br />
</td>
<td align="center">5 </td>
La tabella non intende descrivere tutti i comportamenti possibili
quanto fornire esempi significativi per la valutazione; è infatti in
sede di scrutinio, durante l'esame dei casi specifici, che ogni
Consiglio di classe si assume il compito di valutare ogni comportamento
<u>realmente</u> adottato.<br />
<span class="Testo"><span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span></span><br />
4. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
6. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
Deletions:
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span><br />
3. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
4. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
5. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
Edited on 2009-11-11 13:14:01 by FrancescoLeonardi
Additions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
Deletions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>
Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, … può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
Edited on 2009-03-07 11:13:34 by JohnMadero
Additions:
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
Deletions:
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
Edited on 2009-03-07 11:12:55 by JohnMadero
Additions:
<span class="Sottotitolo">Premessa</span><br />
<br />
I singoli docenti, attraverso i propri “piani di lavoro”, i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali</span><br />
<br />
VOTO 9-10: l’allievo è in grado di produrre lavori coerenti e completi; sa organizzare il discorso con competenza, sviluppando valide riflessioni critiche basate su esatti riferimenti culturali e sa esporre con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti in modo pienamente adeguato.<br />
<br />
VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in maniera personale, il proprio bagaglio culturale in modo adeguato.<br />
<br />
VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o delle applicazioni.<br />
<br />
VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; dimostra qualche incertezza nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.<br />
<br />
VOTO 5: l’allievo non ha acquisito pienamente gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;<br />
<br />
VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà a collegare gli argomenti fra loro, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.<br />
<br />
VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza dei contenuti e degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma del tutto scorretta e compie frequenti e gravi errori.<br />
<br />
<br />
<span class="Sottotitolo">2. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA</span><br />
<br />
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.<br />
<br />
Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:<br />
<br />
* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;<br />
* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);<br />
<br />
il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<br />
<br />
1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;<br />
2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);<br />
3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.<br />
<br />
In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi.<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
3. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO</span><br />
<br />
<br />
Ai sensi dell'art. 1 comma 2 del D. M. 42 del 22/5/2007 e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media conseguita da ogni singolo studente :<br />
<br />
* assiduità della frequenza scolastica (prioritario);<br />
* interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);<br />
* partecipazione alle attività complementari e integrative promosse dalla Scuola;<br />
* eventuali crediti formativi esterni.<br />
<br />
Se la media è inferiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a …, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.<br />
<br />
Per gli studenti che presentino una media compresa fra 8,1 e 10, fermi restando gli indicatori sopra riportati, il credito scolastico (punti 6-8 in I e II liceo; punti 7-9 in III liceo ) sarà attribuito secondo le seguenti modalità:<br />
<br />
Se la media è uguale o superiore a 8, 5<br />
Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario<br />
<br />
Il punteggio minimo di tale fascia in I e II liceo (6) sarà attribuito solamente a studenti promossi dopo gli accertamenti svolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; il punteggio minimo in III liceo (7) sarà attribuito, a discrezione del Consiglio di classe, a studenti che, pur ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale, abbiano palesato difficoltà in qualche disciplina.<br />
<br />
Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
4. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI</span><br />
<br />
Premesso che:<br />
a) “il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, … può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che<br />
<br />
b) “le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),<br />
<br />
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:<br />
<br />
1. le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;<br />
2. la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.<br />
<br />
<span class="Sottotitolo"><br />
5. CRITERI PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO</span><br />
<br />
<br />
* Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e lacune: Italiano (ginnasio), Latino, Greco, Matematica, Fisica (II liceo), Scienze (I liceo), Inglese.
* Le rimanenti discipline (Italiano [liceo], Storia, Filosofia, Geografia, Scienze (II liceo), Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.
* Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.
* I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.
* Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.
* La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina o per area disciplinare.
* I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche, oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di ulteriori interventi di recupero nelle materie sopra evidenziate, fermo restando la durata non inferiore alle 15 ore per disciplina o area disciplinare.
* La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla Scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.
* I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.
* Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:<br />
<br />
1. per singola classe: in itinere;<br />
2. per singola classe o classi parallele: IDEI.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">a. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico</span><br />
<br />
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:<br />
<br />
1. attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;<br />
2. corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;<br />
3. interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.<br />
<br />
<span class="TitoloParagrafo">b. Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo</span>
La Scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero nelle materie sopra evidenziate per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<br />
<br />
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:<br />
* si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio;<br />
* vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.<br />
<br />
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.<br />
<br />
Si delibera, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta seguita da una prova orale per Italiano, Latino, Greco, Inglese, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Deletions:
<p class="Sottotitolo">
Premessa
I singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:
<p class="Sottotitolo">
1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 9-10:</span> l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 8:</span> l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in modo adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 7:</span> l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 6:</span> l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 5-4:</span> il voto è compreso fra;
<ol>
<li>l’allievo non ha acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</li>
<li>l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.</li>
</ol><li>l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.</li>
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 3-1:</span> l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.
<p class="Sottotitolo">
2. Criteri di ammissione alla classe successiva
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.
Premesso che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe successiva, dovrà tenere conto:
<ul>
<li>della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;</li>
<li>della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico - in particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti,</li>
</ul><li>della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico - in particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti,</li>
il Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione – prima dell’approvazione dei voti, considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:
<ol style="list-style-type: lower-alpha">
<li>miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;</li>
<li>risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);</li>
<li>curriculum scolastico, con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo dello studente;</li>
<li>l’impegno e la partecipazione nello studio, la frequenza.</li>
</ol><li>risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);</li>
<li>curriculum scolastico, con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo dello studente;</li>
<li>l’impegno e la partecipazione nello studio, la frequenza.</li>
Il Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello studente, assegnerà i voti.
Nel caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva, non potranno essere assegnati più di tre debiti formativi.
<p class="Sottotitolo">
3. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Ai sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media:
<ul>
<li>assiduità della frequenza scolastica (prioritario);</li>
<li>interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</li>
<li>partecipazione alle attività complementari e integrative;</li>
<li>eventuali crediti formativi.</li>
</ul><li>interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</li>
<li>partecipazione alle attività complementari e integrative;</li>
<li>eventuali crediti formativi.</li>
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è inferiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è uguale o superiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
Ai consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.
<p class="Sottotitolo">
4. Criteri di valutazione dei crediti formativi
Premesso che:
a) "il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che
b) "le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport." (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:
<ol>
<li>le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;</li>
<li>la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.</li>
</ol><li>la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.</li>
<p class="Sottotitolo">
5. Criteri e modalità per l'attuazione delle attività di recupero
<p class="TitoloParagrafo">
5.1 Criteri per l’attuazione delle attività di recupero
<ul>
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : <strong>Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese</strong>.</li>
<li>Le rimanenti discipline (<strong>Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <u>tutte</u> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina intese cumulativamente per l’intero anno scolastico, comprendente dunque sia le attività di recupero del II quadrimestre che quelle estive, entro il 31 agosto di ogni anno.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche (con almeno 15 ore complessive di interventi fino agli scrutini finali di giugno), oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di interventi di recupero in quelle materie almeno fino al raggiungimento delle 15 ore annue per disciplina.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:
<ol>
</li>
</ul><li>Le rimanenti discipline (<strong>Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <u>tutte</u> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina intese cumulativamente per l’intero anno scolastico, comprendente dunque sia le attività di recupero del II quadrimestre che quelle estive, entro il 31 agosto di ogni anno.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche (con almeno 15 ore complessive di interventi fino agli scrutini finali di giugno), oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di interventi di recupero in quelle materie almeno fino al raggiungimento delle 15 ore annue per disciplina.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:
<ol>
<li>Per singola classe; <em>in itinere</em></li>
<li>Per singola classe o classi parallele; IDEI</li>
</ol><li>Per singola classe o classi parallele; IDEI</li>
</li>
<p class="TitoloParagrafo">
5.2 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:
<ol>
<li>Attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;</li>
<li>Corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;</li>
<li>Interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.</li>
</ol><li>Corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;</li>
<li>Interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.</li>
<p class="TitoloParagrafo">
5.3 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:
<ul>
<li>si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio</li>
<li>vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.</li>
</ul><li>vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.</li>
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi, con convocazione dei medesimi Consigli, si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni.
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una <u>prova scritta</u> per <strong>Italiano, Latino, Greco, Inglese</strong> ed eventualmente un <u>colloquio orale</u> in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico <u>colloquio orale</u> per le altre discipline.
Edited on 2007-12-16 16:41:14 by AmarHadzihasanovic
Additions:
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : <strong>Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese</strong>.</li>
<li>Le rimanenti discipline (<strong>Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica</strong>) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero <em>in itinere</em> opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <u>tutte</u> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale <strong>corsi di recupero</strong> per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di <u>tutte</u> le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Per singola classe; <em>in itinere</em></li>
<li>Attività di recupero <em>in itinere</em> lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;</li>Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una <u>prova scritta</u> per <strong>Italiano, Latino, Greco, Inglese</strong> ed eventualmente un <u>colloquio orale</u> in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico <u>colloquio orale</u> per le altre discipline.
Deletions:
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese.</li>
<li>Le rimanenti discipline (Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Per singola classe; in itinere</li>
<li>Attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;</li>
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta per Italiano, Latino, Greco, Inglese ed eventualmente un colloquio orale in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Edited on 2007-12-16 16:39:14 by AmarHadzihasanovic
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5. Criteri e modalità per l'attuazione delle attività di recupero
<p class="TitoloParagrafo">
5.1 Criteri per l’attuazione delle attività di recupero
<li>Per utilizzare nel modo più opportuno le risorse economiche disponibili, sulla base delle risultanze di scrutinio e degli interventi effettuati negli ultimi anni scolastici, si individuano prioritariamente le seguenti discipline in cui appare più urgente e necessario attivare specifici IDEI ed in cui più frequentemente si sono riscontrate carenze e debiti formativi : Latino, Greco, Matematica, Scienze, Inglese.</li>
<li>Le rimanenti discipline (Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina intese cumulativamente per l’intero anno scolastico, comprendente dunque sia le attività di recupero del II quadrimestre che quelle estive, entro il 31 agosto di ogni anno.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche (con almeno 15 ore complessive di interventi fino agli scrutini finali di giugno), oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di interventi di recupero in quelle materie almeno fino al raggiungimento delle 15 ore annue per disciplina.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:
<ol>
</li>
<p class="TitoloParagrafo"><li>Le rimanenti discipline (Italiano, Storia, Filosofia, Geografia, Fisica, Storia dell'Arte, Educazione Fisica) potranno essere oggetto di specifiche iniziative di recupero in itinere opportunamente individuate dai docenti dei vari Consigli di classe oppure di specifici IDEI, laddove se ne ravvisi l’esigenza da parte dei Consigli di classe e compatibilmente con i fondi a disposizione.</li>
<li>Ogni singolo Consiglio di classe è comunque responsabile dello svolgimento dei corsi nonché della individuazione delle carenze e lacune oggetto di recupero.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe organizzano verifiche documentate e programmate alla fine di tutte le attività di recupero attivate, stabilendo altresì le modalità di svolgimento di tali verifiche, che potranno essere scritte e/o orali. I docenti indicheranno contestualmente il superamento o meno delle lacune riscontrate in sede di scrutinio intermedio, e ne comunicheranno l’esito alle famiglie.</li>
<li>Il docente del corso può essere diverso dall’insegnante di classe, o anche esterno all’Istituto.</li>
<li>La durata di ogni ciclo di corsi di recupero non potrà essere inferiore alle 15 ore per disciplina intese cumulativamente per l’intero anno scolastico, comprendente dunque sia le attività di recupero del II quadrimestre che quelle estive, entro il 31 agosto di ogni anno.</li>
<li>I docenti dei Consigli di classe individuano, sulla base delle necessità effettivamente accertate, la modalità di effettuazione delle attività di recupero più opportuna per ogni singolo studente. Le suddette attività potranno essere svolte per aree disciplinari specifiche (con almeno 15 ore complessive di interventi fino agli scrutini finali di giugno), oppure per singola disciplina. In ogni caso, lo studente che dopo gli scrutini di fine anno presenterà una o più insufficienze sarà destinatario nel periodo estivo di interventi di recupero in quelle materie almeno fino al raggiungimento delle 15 ore annue per disciplina.</li>
<li>La frequenza del corso è obbligatoria. Gli studenti che non intendono avvalersi dei corsi dovranno darne comunicazione scritta alla scuola, avendo comunque l’obbligo di sottoporsi alle verifiche promosse dai Consigli di classe.</li>
<li>I corsi sono attivati compatibilmente con i fondi erogati allo scopo.</li>
<li>Il Collegio docenti indica i seguenti criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari degli interventi di sostegno e recupero:
<ol>
<li>Per singola classe; in itinere</li>
<li>Per singola classe o classi parallele; IDEI</li>
</ol><li>Per singola classe o classi parallele; IDEI</li>
</li>
5.2 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante l’anno scolastico
Gli interventi di sostegno e di recupero durante l’anno scolastico si attuano secondo le seguenti metodologie:
<li>Attività di recupero in itinere lungo tutto il corso dell'anno scolastico, tramite percorsi personalizzati e differenziati;</li>
<li>Corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;</li>
<li>Interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.</li>
<p class="TitoloParagrafo"><li>Corsi di recupero IDEI nel II quadrimestre, in orario extracurricolare;</li>
<li>Interventi di consolidamento lungo tutto il corso dell'anno scolastico, anche tramite sportello o laboratorio “a richiesta” degli studenti su argomenti specifici o riguardo ad alcuni temi particolarmente significativi del programma che i docenti possono proporre secondo un calendario stabilito.</li>
5.3 Le modalità degli interventi di sostegno e recupero da svolgersi durante il periodo estivo
La scuola organizza dopo lo scrutinio finale corsi di recupero per gli studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline. Per questi studenti il Consiglio di classe rimanda la decisione sulla promozione ad un secondo scrutinio.
I corsi si svolgono secondo le seguenti modalità:
<li>si tengono dal periodo successivo alla comunicazione alle famiglie degli esiti dello scrutinio</li>
<li>vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.</li>
Le verifiche finali a cura dei docenti del Consiglio di classe e gli scrutini integrativi, con convocazione dei medesimi Consigli, si tengono nella prima settimana di settembre e comunque prima dell’inizio delle lezioni. <li>vengono utilizzati i docenti dell’Istituto che hanno espresso la loro disponibilità. Se le disponibilità non sono sufficienti per coprire i corsi previsti si utilizzano docenti esterni. Questi ultimi vengono scelti innanzitutto tra i supplenti che hanno insegnato nella scuola durante l’anno scolastico e, per quanto possibile, tra gli iscritti alle graduatorie di Istituto.</li>
Si propone, per le verifiche finali, di svolgere una prova scritta per Italiano, Latino, Greco, Inglese ed eventualmente un colloquio orale in caso di insufficienza della prova precedente, ed un unico colloquio orale per le altre discipline.
Deletions:
5. Criteri per il recupero debito formativo
Premesso che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:
<li>in sede di scrutinio finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F., definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze applicative;</li>
<li>di tali attività verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</li>
All'inizio dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:<li>di tali attività verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</li>
<li>verificherà i risultati delle attività assegnate agli studenti;</li>
<li>attiverà interventi didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</li>
La verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali, coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti.<li>attiverà interventi didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</li>
Edited on 2007-11-11 11:37:56 by AmarHadzihasanovic
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<ol style="list-style-type: lower-alpha">
Edited on 2007-11-11 11:36:07 by AmarHadzihasanovic
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<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazione degli studenti</span>
<strong>
Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
<p class="Sottotitolo">
Premessa
I singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:
<p class="Sottotitolo">
1. Criteri di valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 9-10:</span> l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 8:</span> l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in modo adeguato.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 7:</span> l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 6:</span> l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze) pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca qualche isolato errore.
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 5-4:</span> il voto è compreso fra;
<li>l’allievo non ha acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</li>
<li>l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.</li>
<span class="TitoloParagrafo">VOTO 3-1:</span> l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa, si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.<li>l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso scorretta.</li>
<p class="Sottotitolo">
2. Criteri di ammissione alla classe successiva
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.
Premesso che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe successiva, dovrà tenere conto:
<li>della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;</li>
<li>della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico - in particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti,</li>
il Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione – prima dell’approvazione dei voti, considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:<li>della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico - in particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti,</li>
<li>miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;</li>
<li>risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);</li>
<li>curriculum scolastico, con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo dello studente;</li>
<li>l’impegno e la partecipazione nello studio, la frequenza.</li>
Il Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello studente, assegnerà i voti.<li>risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi I.D.E.I. – recupero in itinere);</li>
<li>curriculum scolastico, con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo dello studente;</li>
<li>l’impegno e la partecipazione nello studio, la frequenza.</li>
Nel caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva, non potranno essere assegnati più di tre debiti formativi.
<p class="Sottotitolo">
3. Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
Ai sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari, e valutando l’entità della media:
<li>assiduità della frequenza scolastica (prioritario);</li>
<li>interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</li>
<li>partecipazione alle attività complementari e integrative;</li>
<li>eventuali crediti formativi.</li>
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è inferiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari<li>interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</li>
<li>partecipazione alle attività complementari e integrative;</li>
<li>eventuali crediti formativi.</li>
<span class="TitoloParagrafo">Se la media è uguale o superiore a 5:</span> Attribuzione punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
Ai consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.
<p class="Sottotitolo">
4. Criteri di valutazione dei crediti formativi
Premesso che:
a) "il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98),e che
b) "le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport." (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),
il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:
<li>le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;</li>
<li>la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.</li>
<p class="Sottotitolo"><li>la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.</li>
5. Criteri per il recupero debito formativo
Premesso che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:
<li>in sede di scrutinio finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F., definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze applicative;</li>
<li>di tali attività verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</li>
All'inizio dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:<li>di tali attività verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</li>
<li>verificherà i risultati delle attività assegnate agli studenti;</li>
<li>attiverà interventi didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</li>
La verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali, coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti.<li>attiverà interventi didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</li>
Deletions:
<span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazioni degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><strong>Premessa</strong></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">I
singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli
di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità
delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato
una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>1. Criteri di
valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali<a name="v1"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>9-10</strong>: l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare
il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su
esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di
linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni
degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>8</strong>: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si
esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in
modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in
modo adeguato.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>7</strong>: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in
grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente
ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni
o/e delle applicazioni.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>6</strong>: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze)
pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca
qualche isolato errore.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>5-4</strong>: il voto è compreso fra;</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo non ha
acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e
a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo ha una
frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre
in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione,
presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso
scorretta.</font></li>
<p align="justify">acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e
a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo ha una
frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre
in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione,
presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso
scorretta.</font></li>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>3-1</strong>: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo,
anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi
di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa,
si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>2. Criteri di
ammissione alla classe successiva<a name="v2"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Al
fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli
Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito
indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe
successiva, dovrà tenere conto:</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri
delle </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">discipline
interessate, nell’anno scolastico successivo; </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico.
In </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">particolare
tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare
il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di
programmazione indicate dai docenti,</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi
stabiliti in sede di </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">programmazione
ndash; prima dell’approvazione dei voti, considererà i seguenti parametri
</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">valutativi
per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più
insufficienze: </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">miglioramento conseguito,
rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il
livello finale;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">risultati conseguiti
nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi
I.D.E.I. – recupero in itinere);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">curriculum scolastico,
con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero
del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo
dello studente;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’impegno e la
partecipazione nello studio, la frequenza.</font></li>
<p align="justify">dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri
delle </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">discipline
interessate, nell’anno scolastico successivo; </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico.
In </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">particolare
tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare
il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di
programmazione indicate dai docenti,</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi
stabiliti in sede di </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">programmazione
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">valutativi
per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più
insufficienze: </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">miglioramento conseguito,
rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il
livello finale;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">risultati conseguiti
nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi
I.D.E.I. – recupero in itinere);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">curriculum scolastico,
con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero
del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo
dello studente;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’impegno e la
partecipazione nello studio, la frequenza.</font></li>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Il
Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e
di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello
studente, assegnerà i voti.</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Nel
caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva,
non potranno essere<strong> </strong>assegnati più di tre debiti formativi.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>3. Criteri per
l’attribuzione del credito scolastico<a name="v3"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della
nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla
base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari,
e valutando l’entità della media:</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">assiduità della
frequenza scolastica (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">interesse e impegno
nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">partecipazione
alle attività complementari e integrative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">eventuali crediti
formativi.</font></li>
<table border="1" cellspacing="1" cellpadding="4" width="674">frequenza scolastica (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">interesse e impegno
nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">partecipazione
alle attività complementari e integrative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">eventuali crediti
formativi.</font></li>
<tbody>
</table><tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana" size="1"><strong>Se la media è inferiore
a 5 </strong></font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</font></td>
</tr>
<tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana"><strong><font size="1">Se la media è uguale o superiore
a 5</font></strong></font><font size="1"> </font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
</font></td>
</tr>
</tbody><td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana" size="1"><strong>Se la media è inferiore
a 5 </strong></font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</font></td>
<tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana"><strong><font size="1">Se la media è uguale o superiore
a 5</font></strong></font><font size="1"> </font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
</font></td>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo
di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso
di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.</font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>4. Criteri di
valutazione dei crediti formativi<a name="v4"></a></strong></u></font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che: </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">a)
"il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento,
nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma
1 del D.P.R. 323/98),e che </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">b)
"le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi,
di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite,
al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile
e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente,
al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport."
(art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),</font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei
Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">le esperienze che
danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate
in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo
di studio e dei corsi interessati;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">la documentazione
relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere
in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni,
istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e
contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione
sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza
anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile
e sociale dei candidati.</font></li>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>5. Criteri per danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate
in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo
di studio e dei corsi interessati;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">la documentazione
relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere
in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni,
istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e
contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione
sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza
anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile
e sociale dei candidati.</font></li>
il recupero debito formativo</strong></u></font>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><a name="v5"></a> </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere
lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica
dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito
allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi
e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per
il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">in sede di scrutinio
finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F.,
definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo
di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze
applicative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">di tali attività
verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</font></li>
<p align="justify">finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F.,
definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo
di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze
applicative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">di tali attività
verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</font></li>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">All'inizio
dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno
è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni
del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:</font>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">verificherà i risultati
delle attività assegnate agli studenti;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">attiverà interventi
didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti
dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno
essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra
curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</font></li>
<p align="justify">delle attività assegnate agli studenti;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">attiverà interventi
didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti
dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno
essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra
curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</font></li>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">La
verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del
docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo
o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali,
coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con
modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti. </font>
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<p><span class="Titolo">Offerta Formativa. Valutazioni degli studenti</span>
<strong>Sezioni</strong>: <span class="TitoloParagrafo"><a href="OffertaFormativa">Premessa</a> | <a href="OffertaFormativaCartaServizi">Carta dei servizi</a> | <a href="OffertaFormativaCorsiStudio">Corsi di studio e curricoli</a> | <a href="OffertaFormativaObiettivi">Obiettivi educativi e didattici</a> | <a href="OffertaFormativaValutazioni">Valutazione degli studenti</a> | <a href="OffertaFormativaRegolamento">Regolamento d'istituto</a></span>
</p>
<p>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><strong>Premessa</strong></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">I
singoli docenti, attraverso i propri "piani di lavoro", i consigli
di classe e la programmazione di classe, stabiliscono i criteri e le modalità
delle verifiche e delle valutazioni. Il collegio dei docenti ha adottato
una delibera-quadro che fissa i seguenti parametri:</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>1. Criteri di
valutazione per tutte le classi ginnasiali e liceali<a name="v1"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>9-10</strong>: l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa organizzare
il discorso con competenza, correlando a valide riflessioni basate su
esatti riferimenti culturali ed espone con proprietà e correttezza di
linguaggio; sa essere personale ed autonomo nelle scelte e nelle articolazioni
degli argomenti ed applica in modo pienamente adeguato.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>8</strong>: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite; si
esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo gestire, anche in
modo originale, il proprio bagaglio culturale e sapendolo applicare in
modo adeguato.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>7</strong>: l’allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in
grado di servirsene correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente
ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni
o/e delle applicazioni.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>6</strong>: l’allievo ha acquisito i principali elementi (argomenti e competenze)
pur con qualche inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e non manca
qualche isolato errore.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>5-4</strong>: il voto è compreso fra;</font>
</p>
<ol>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo non ha
acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e
a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo ha una
frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre
in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione,
presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso
scorretta.</font></li>
</ol>acquisito gli elementi necessari a garantirsi la competenza minima e
a trattare con la necessaria compiutezza le tematiche;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’allievo ha una
frammentaria acquisizione dei contenuti fondamentali e non è sempre
in grado di procedere alle applicazioni; ha difficoltà di correlazione,
presenta inesattezze frequenti e/o si esprime in forma impropria e spesso
scorretta.</font></li>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">VOTO
<strong>3-1</strong>: l’allievo dimostra di non aver acquisito un adeguato metodo,
anche perché non ha raggiunto una seppur modesta padronanza degli elementi
di competenza fondamentali; non è in grado di passare alla fase applicativa,
si esprime in forma scorretta e compie frequenti e gravi errori.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>2. Criteri di
ammissione alla classe successiva<a name="v2"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Al
fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenze dei singoli
Consigli di Classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito
indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che la deliberazione per la ammissione o la non ammissione alla classe
successiva, dovrà tenere conto:</font>
</p>
<ol>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri
delle </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">discipline
interessate, nell’anno scolastico successivo; </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico.
In </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">particolare
tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare
il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di
programmazione indicate dai docenti,</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi
stabiliti in sede di </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">programmazione
ndash; prima dell’approvazione dei voti, considererà i seguenti parametri
</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">valutativi
per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più
insufficienze: </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">miglioramento conseguito,
rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il
livello finale;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">risultati conseguiti
nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi
I.D.E.I. – recupero in itinere);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">curriculum scolastico,
con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero
del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo
dello studente;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’impegno e la
partecipazione nello studio, la frequenza.</font></li>
</ol>dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri
delle </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">discipline
interessate, nell’anno scolastico successivo; </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">della possibilità
di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico.
In </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">particolare
tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare
il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di
programmazione indicate dai docenti,</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Consiglio di Classe – in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi
stabiliti in sede di </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">programmazione
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">valutativi
per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più
insufficienze: </font>
</p>
</li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">miglioramento conseguito,
rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il
livello finale;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">risultati conseguiti
nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (sportelli – corsi
I.D.E.I. – recupero in itinere);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">curriculum scolastico,
con particolare riferimento ai debiti formativi. Il mancato recupero
del debito formativo inciderà negativamente sul giudizio complessivo
dello studente;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">l’impegno e la
partecipazione nello studio, la frequenza.</font></li>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Il
Consiglio di Classe, dopo attenta valutazione dei parametri indicati e
di ogni altro elemento ritenuto utile per la valutazione complessiva dello
studente, assegnerà i voti.</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Nel
caso in cui il Consiglio deliberi l’ammissione alla classe successiva,
non potranno essere<strong> </strong>assegnati più di tre debiti formativi.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>3. Criteri per
l’attribuzione del credito scolastico<a name="v3"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
sensi dell’art. 11 comma 2 del Regolamento per l’Esame di Stato e della
nota in calce alla tabella A, il credito scolastico sarà attribuito sulla
base dei seguenti indicatori, alcuni dei quali il Collegio considera prioritari,
e valutando l’entità della media:</font>
</p>
<ul>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">assiduità della
frequenza scolastica (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">interesse e impegno
nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">partecipazione
alle attività complementari e integrative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">eventuali crediti
formativi.</font></li>
</ul>frequenza scolastica (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">interesse e impegno
nella partecipazione al dialogo educativo (prioritario);</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">partecipazione
alle attività complementari e integrative;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">eventuali crediti
formativi.</font></li>
<table border="1" cellspacing="1" cellpadding="4" width="674">
<tbody>
</table><tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana" size="1"><strong>Se la media è inferiore
a 5 </strong></font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</font></td>
</tr>
<tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana"><strong><font size="1">Se la media è uguale o superiore
a 5</font></strong></font><font size="1"> </font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
</font></td>
</tr>
</tbody><td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana" size="1"><strong>Se la media è inferiore
a 5 </strong></font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con almeno 3 indicatori dei quali 2 siano prioritari</font></td>
<tr>
<td width="22%" height="35" valign="middle">
<p align="center">
<font face="Verdana"><strong><font size="1">Se la media è uguale o superiore
a 5</font></strong></font><font size="1"> </font>
</p>
</td>
<td width="78%" height="35" valign="middle">
<font face="Verdana" size="1"> Attribuzione
punteggio massimo con 2 indicatori dei quali almeno 1 sia prioritario
</font></td>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Ai
consigli di classe è concessa la facoltà di attribuire il punteggio massimo
di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso
di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento.</font>
</p>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>4. Criteri di
valutazione dei crediti formativi<a name="v4"></a></strong></u></font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che: </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">a)
"il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, [ …] può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento,
nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione" (art. 12 comma
1 del D.P.R. 323/98),e che </font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">b)
"le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi,
di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite,
al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile
e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente,
al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport."
(art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),</font>
</p>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">il
Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei
Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:</font>
</p>
<ol>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">le esperienze che
danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate
in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo
di studio e dei corsi interessati;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">la documentazione
relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere
in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni,
istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e
contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione
sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza
anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile
e sociale dei candidati.</font></li>
</ol>danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate
in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo
di studio e dei corsi interessati;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">la documentazione
relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere
in ogni caso una attestazione proveniente dagli enti, associazioni,
istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e
contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione
sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza
anche con riguardo a quelle relative alla formazione personale, civile
e sociale dei candidati.</font></li>
<p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><u><strong>5. Criteri per
il recupero debito formativo</strong></u></font>
</p>
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><a name="v5"></a> </font>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">Premesso
che le attività di recupero del Debito Formativo devono mirare a mettere
lo studente in condizione di seguire con profitto la programmazione didattica
dell'anno successivo, rimuovendo o riducendo le cause che non hanno consentito
allo studente di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi
e disciplinari, il Collegio docenti delibera le seguenti modalità per
il recupero del debito formativo relativo all’a.s. 2001/2002:</font>
</p>
<ul>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">in sede di scrutinio
finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F.,
definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo
di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze
applicative;</font></li>
</ul>finale il Consiglio di classe , per gli studenti promossi con D.F.,
definirà le attività (esercizi, letture, suggerimenti per il metodo
di studio...) per recuperare le conoscenze e/o acquisire le competenze
applicative;</font></li>
<ul>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">di tali attività
verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</font></li>
</ul>verrà data comunicazione alla famiglia dello studente promosso con D.F.</font></li>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">All'inizio
dell'anno scolastico successivo, il docente delle discipline in cui l'alunno
è stato promosso con Debito Formativo, sulla base delle deliberazioni
del Consiglio di Classe in sede di scrutinio:</font>
</p>
<ol>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">verificherà i risultati
delle attività assegnate agli studenti;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">attiverà interventi
didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti
dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno
essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra
curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</font></li>
</ol>delle attività assegnate agli studenti;</font></li>
<li><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">attiverà interventi
didattici per completare, consolidare, sostenere i risultati raggiunti
dagli studenti con il lavoro personale estivo. Gli interventi potranno
essere effettuati in itinere con tutta la classe, o in orario extra
curricolare secondo le modalità già previste nel corrente anno scolastico.</font></li>
<p align="justify">
<font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">La
verifica della estinzione del D.F. dovrà essere effettuata a cura del
docente interessato entro la data della valutazione per il pagellino informativo
o comunque entro il I Quadrimestre, attraverso prove scritte o orali,
coerentemente con gli obiettivi didattici delle diverse discipline e con
modalità da comunicare con congruo anticipo agli studenti. </font>
</p>