Navigazione: torna al menù Fluidi
Emisferi di Magdeburgo
Denominazione |
Emisferi di Magdeburgo |
N° di catalogo |
A |
614 |
|||
Armadio |
2 |
Ripiano |
3 |
||||
|
Ditta Costruttrice |
Epoca |
Seconda metà ‘800 |
|||||
|
Misure |
Ø 95 x 245 |
Materiali |
Ottone – cuoio (guarnizione di tenuta) |
||||
![]() |
|||||||
|
Inventore |
Otto von Guericke |
||||||
|
Argomento |
Meccanica dei fluidi |
||||||
|
Fenomeno |
Pressione atmosferica |
||||||
|
|
|||||||
Scheda tecnica |
L'apparecchio serve a dimostrare l'esistenza della pressione atmosferica che preme sui due emisferi solo dall'esterno mancandovi dall'interno in cui è stato fatto il vuoto. Esso è composto da due emisferi cavi di ottone i cui orli sono uniti da un anello di cuoio lubrificato perché tenga il vuoto quando questi orli combacino. Uno degli emisferi porta una chiavetta con tubolatura che si può fissare a vite sul piatto della macchina pneumatica; l'altro termina con un anello che serve da impugnatura. Se i due emisferi chiusi contengono aria allora si possono separare ma quando vi sia fatto il vuoto si possono separare solo applicando una grandissima forza. |
||||||
|
|
|||||||
|
Curiosità |
Otto von Guericke, borgomastro di Magdeburgo, riuscì per la prima volta nel 1654, a generare il vuoto entro grandi sfere di rame e diede spettacolari dimostrazioni pubbliche dei suoi effetti: due emisferi, detti ancor oggi di Magdeburgo, ben combacianti l'uno sull'altro e fra i quali si era provveduto a creare il vuoto, non potevano essere separati nemmeno applicando la forza di due gruppi di otto cavalli che tiravano in versi opposti. Ripeté l'esperimento con 16 cavalli e con 24.Si può fare anche un calcolo: gli emisferi originali avevano ciascuno una superficie di circa mezzo metro quadrato e quindi occorreva una forza di almeno 5000 Kg per poterli separare!
|
||||||
