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Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
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Telegrafo Morse

Altra denominazione

 

N° di catalogo

B

637

Armadio

6

Ripiano

3

Ditta Costruttrice/ Registro originale

116

Epoca

Fine 800

Misure

250 x 150 x 160

Materiali

Base in legno – materiale elettrico

TelegrafoMorse

Inventore

S. F. Morse

Argomento

Elettromagnetismo

Fenomeno

Funzionamento del telegrafo Morse

 

Scheda tecnica

Questo piccolo modello del telegrafo Morse - il più fortunato fra i circa cinquanta telegrafi che furono inventati dopo la scoperta dell'elettricità - riproduce le componenti di una stazione rice-trasmittente. Un commutatore al centro (sul davanti) della base d'appoggio permette di scegliere tra le due funzioni. Quando la stazione è ricevente il tasto (o manipolatore) Morse è escluso. Non appena arriva corrente il campanello si mette a suonare attirando l'attenzione dell'impiegato, l'elettrocalamita riceve gli impulsi di corrente trasmessi dalla stazione trasmittente e, attirando l'asta mobile, trascina un nastro di carta, mentre un congegno a orologeria (si noti la chiave) fa girare la ruota. Un punzone batte un colpo secco sul nastro lasciando un'impronta più o meno lunga a seconda della durata degli impulsi di corrente.

Se invece si deve trasmettere un messaggio, allora nella linea è inserito solo il tasto Morse: l'impiegato premerà alternativamente il tasto cosicché la corrente ora fluisce ora no, e questi impulsi saranno ricevuti dall'altra stazione. Nel grafico abbiamo realizzato un circuito chiuso, inserendo anche una pila: in realtà il circuito viene chiuso dalla terra per evitare di dover usare anche un filo di ritorno.

 

Curiosità

Il sistema delle impronte fu poi modificato inserendo nella ruota un nastro di stoffa inzuppato d'inchiostro e in seguito un nastro di carta impregnato di sostanze chimiche che, reagendo al passaggio della corrente, lasciavano dei segni sulla carta.

Il tasto Morse non è quello originale: infatti nell'inventario iniziato nel 1928 è annotato che il tasto andò distrutto durante un'incursione aerea.