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Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
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Rocchetto di Ruhmkorff

Denominazione

Rocchetto di

Ruhmkorff

N° di catalogo

A

618

Armadio

1

Ripiano

2

Ditta Costruttrice

 

Epoca

Seconda metà ‘800

Misure

480 x 230 x 250

Materiali

Legno – ottone – isolante – avvolgimento elettrico

RocchettoDiRuhmkorff

Inventore

H. D. Ruhmkorff 1851

Argomento

Elettrologia

Fenomeno

Applicazione dell'induzione elettromagnetica.

 

Scheda tecnica

Il rocchetto di R., che permette di ottenere un forte d.d.p..., è costituito da un'anima cilindrica di ferro dolce sul quale è avvolto un filo grosso le cui estremità sono connesse ai poli di una pila che fa parte dell'apparato. Questo avvolgimento è detto primario; attorno ad esso c'è un secondo avvolgimento, detto secondario costituito da molti giri di un filo sottile i cui estremi sono collegati, mediante serrafili, ai cosiddetti poli del rocchetto. Dalla parte opposta a questi serrafili, si trova un interruttore la cui frequenza è regolabile tramite una vite.(Molti sono i tipi di interruttori inventati per il rocchetto: quello del nostro strumento è a martello). Ogni interruzione provoca una elevatissima d.d.p. ai capi del secondario, come si può vedere dalla scintilla che scocca fra le sferette dello spinterometro con cui terminano i poli. Questo piccolo rocchetto è appoggiato su una scatola di legno che contiene all'interno il condensatore ideato da Fizau allo scopo di attenuare la scintilla, indesiderata, che scocca fra i contatti dell'interruttore.

 

Curiosità

Il Liceo Manzoni comperò almeno tre rocchetti di Ruhmkorff di cui questo è il più antico poiché è uno dei primi strumenti registrati nell'inventario del 1884