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Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
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Apparato di Tesla

Altra denominazione

Istrumentario di Tesla

N° di catalogo

B

715

Armadio

6

Ripiano

2

Ditta Costruttrice/ Registro originale

469

Epoca

1899

Misure

600 x 310 x 360

Materiali

Legno – ferro – avvolgimento elettrico

 

ApparatoTesla

Inventore

N. Tesla

Argomento

Elettromagnetismo

Fenomeno

Correnti ad alta frequenza

 

Scheda tecnica

Il dispositivo di Tesla serve a produrre correnti ad alta tensione e ad alta frequenza: è collocato su di una base rettangolare ed è composto da un condensatore cilindrico, una spira a grossi fili e uno spinterometro, protetto da un cilindro nero di ebanite, le cui sferette sono a distanza regolabile. Si collega un rocchetto di Rühmkorff come nello schema riportato nella figura a lato. Il rocchetto produce una tensione crescente che carica il condensatore e alla fine raggiunge un valore così elevato da produrre una scintilla attraverso le sferette dello spinterometro. La scintilla mette per un attimo in corto circuito lo spinterometro e nel circuito condensatore-spira si hanno così delle oscillazioni che si spengono ma che vengono ricreate ogni volta che il condensatore si carica. Le oscillazioni così prodotte sono estremamente rapide. La bobina cilindrica, con molti fili di rame isolati, che viene introdotta nella spira è la vera e propria bobina di Tesla. Ai suoi capi, di cui uno è messo a terra, si genera un'altissima tensione poiché il sistema costituisce un trasformatore.

 

Curiosità

La bobina di Tesla permette di illustrare molte delle proprietà delle correnti a frequenze elevate. Una caratteristica interessante è che noi non avvertiamo alcuna scossa elettrica, anche quando riceviamo una corrente che sarebbe mortale se a bassa frequenza. Se uno tiene in mano l'estremità di una bacchetta metallica e porta l'altra vicino alla parte superiore della bobina, da questa scaturisce un torrente di scintille accompagnato solo da una leggerissima sensazione di prurito. La spiegazione del fenomeno sta nel fatto che queste correnti interessano solo la superficie dei conduttori (effetto pelle o skin effect o effetto Kelvin) e sono perciò inoffensive per il corpo umano, anzi furono usate a scopo terapeutico (D'Arsonval).