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Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
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Pila di Volta

Denominazione

Pila di Volta

N° di catalogo

A

604

Armadio

1

Ripiano

3

Ditta Costruttrice

 

Epoca

Seconda metà ‘800

Misure

Ø 140 x 570

Materiali

Legno – vetro – rame – zinco – feltro

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Inventore

A. Volta 1800

Argomento

Elettrologia

Fenomeno

Generatori

 

Scheda tecnica

Così Volta descrive il suo apparecchio" Pongo dunque, orizzontalmente su una tavola a base qualunque, uno dei piatti metallici, per esempio uno d'argento, e su questo adatto uno dei dischi inzuppati, poi un altro piatto d'argento, seguito immediatamente da uno di zinco, al quale faccio succedere ancora un disco inzuppato. Continuo così nella stessa maniera, accoppiando un piatto d'argento con uno di zinco, e sempre nel medesimo senso, vale a dire sempre l'argento sotto e lo zinco sopra e interponendo a ciascuna di queste coppie un disco inzuppato. Ora se questa colonna arriva a contenere circa 40 di questi strati o coppie di metalli, essa sarà già capace non soltanto di far dar dei segni all'elettrometro ma anche di colpire le dita con le quali si toccano le estremità d'uno o più piccoli colpi... ciascuno dei quali somiglia perfettamente alla leggera commozione che fa provare una bottiglia di Leyda leggermente caricata". Nella nostra pula i dischetti sono di rame e di zinco.

 

Curiosità

L'apparecchio di Volta venne presentato a Napoleone nell'anno 1800; dal nome francese di "appareil à pile" derivò il nome pila che tuttora usiamo.