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Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
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Conduttore cilindrico su base isolante

Altra denominazione

 

N° di catalogo

B

621

Armadio

5

Ripiano

3

Ditta Costruttrice/ Registro originale

64

Epoca

Fine 800

Misure

270 x 120 x 360

Materiali

Ottone – ghisa – bachelite

ConduttoreCilindrico

Inventore

Epino (Aepinus) pseudonimo di Franz Ulrich

Argomento

Elettrostatica

Fenomeno

Induzione elettrostatica

 

Scheda tecnica

Il fenomeno dell'induzione - o influenza - elettrostatica consiste, come oggi sappiamo, nel movimento degli elettroni di un conduttore (indotto), non appena gli si avvicini un corpo carico, non importa se isolante o conduttore, detto inducente. Per lungo tempo il metodo sperimentale seguito per mostrare questo fenomeno, allora inspiegabile, fu quello ideato da Epino con un cilindro di ottone, posto su di un piede isolante. Esso è munito di coppie di piccoli pendoli di midollo di sambuco, sospesi a fili di canapa (canapi) che sono conduttori. Quando si accosti al cilindro il corpo inducente che supponiamo per es. carico positivamente, si vedono i pendoli situati alle estremità divergere mentre quelli in mezzo rimangono fermi. Si strofinano poi due bacchette, una di resina e una di vetro e le si accostano alle coppie di pendolini divergenti: si potrà constatare che vicino alla sfera i pendoli sono elettrizzati negativamente, mentre quelli lontani sono elettrizzati positivamente. Se poi si collega un qualunque punto del cilindro con la terra esso rimarrà definitivamente carico negativamente anche dopo aver tolto tale collegamento.

 

Curiosità

I fisici contemporanei di Epino obiettarono che con questo esperimento non si dimostrava che i pendolini posti nell'estremità più vicina all'inducente non si muovessero per effetto della presenza di questo anziché a causa della carica indotta sul cilindro. Reiss, professore a Berlino, ebbe una trovata che ci sembra quella dell'uovo di Colombo: egli dispose l'apparato verticalmente con il corpo inducente in basso cosicché se il pendolo avesse sentito l'attrazione del corpo inducente sarebbe dovuto rimanere verticale, come invece non succedeva.