Istituto

Didattica

Iniziative

Foto di classe

Foto d'epoca



Liceo Ginnasio Statale «Alessandro Manzoni» - Via Orazio 3, Milano - Tel. 02 876589 / 02 86451708 - Fax 02 72003013
Gli antichi apparecchi di fisica del Liceo Manzoni
Navigazione: torna al menù Acustica

Fonografo di Edison

Denominazione

Fonografo di Edison

N° di catalogo

A

306

Armadio

3

Ripiano

2

Ditta Costruttrice

 

Epoca

1885

Misure

185 x 240 x 200

Materiali

Ghisa – ottone – membrana acustica -latta

FonografoDiEdison

Inventore

T. A. Edison 1877

Argomento

Acustica

Fenomeno

Registrazione e riproduzione del suono

 

Scheda tecnica

Il fonografo è montato su una base di ghisa verniciata e decorata. Il cilindro può compiere un moto rotatorio e traslatorio grazie alla manovella con cui termina l'asse mobile del cilindro stesso. Su di esso poggia una puntina, la cui pressione può essere regolata, che è a contatto una membrana non visibile perché posta all'interno della tromba; quando si gira la manovella la puntina scorre su una scanalatura elicoidale incisa sulla superficie del cilindro. Per utilizzarlo come fonografo -"scrittura del suono"- bisognerebbe avvolgere il cilindro con un foglio di carta stagnola ben aderente e produrre un suono all'imboccatura della tromba: allora le vibrazioni dell'aria faranno vibrare la membrana e con essa la puntina che imprimerà dei solchi ,più o meno profondi e più o meno discontinui, sulla carta stagnola mentre il cilindro ruota. Se invece si vuole usare come grammofono- "suona il segno"ossia suonare ciò che è scritto- bisogna applicare al cilindro la stagnola precedentemente incisa e ruotare il cilindro: ora la puntina vibrerà e trasmetterà le vibrazioni alla membrana che a sua volta farà vibrare l'aria. La stagnola fu in seguito eliminata sostituendole un cilindro di cera e quindi fu inventato il disco.

 

 

Curiosità

I primi dischi suonavano canzoncine per bambini e marcette perché all'inizio il grammofono venne messo in commercio come giocattolo.