Circolare N. 126
Milano, 26/01/2012
- Ai coordinatori delle classi terze Liceo
Oggetto: Attribuzione credito scolastico
Per la discussione del punto quattro all’ o.d.g. dei consigli di classe del 30 e 31 gennaio, si trasmette la tabella A che disciplina l’assegnazione del credito scolastico agli studenti del triennio liceale.
Tale tabella si applica, da quest’anno scolastico, anche alle classi terze, sostituendo integralmente in tutto il triennio la tabella di cui al D.P.R. n. 323/1998 e al D.M. n. 42/2007.
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio
1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
|
Media dei voti |
|
Credito scolastico |
(Punti) |
|
||
|
|
|
1° anno |
|
2° anno |
|
3° anno |
|
M = 6 |
|
3-4 |
|
3-4 |
|
4-5
|
|
6< M < 7 |
|
4-5 |
|
4-5 |
|
5-6 |
|
7< M <8 |
|
5-6 |
|
5-6 |
|
6-7 |
|
8<M <9 |
|
6-7 |
|
6-7 |
|
7-8 |
|
9< M <10 |
|
7-8 |
|
7-8 |
|
8-9 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
Il Dirigente Scolastico (prof. Luigi Barbarino)