Most recent edit on 2012-01-21 08:04:36 by SegreteriaManzoni
Additions:
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Giovedì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
Deletions:
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
Edited on 2012-01-20 09:51:36 by SegreteriaManzoni
Additions:
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Deletions:
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br /><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"><br /> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Edited on 2012-01-20 09:50:07 by SegreteriaManzoni
Additions:
<ul>
<li>A tutte le componenti</li>
</ul>
<p><span class="Sottotitolo">Oggetto: <span style="text-decoration: underline;">Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></span></p>
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br /><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"><br /> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Deletions:
<ul><li>A tutte le componenti</li>
</ul><p><span class="Sottotitolo">Oggetto: Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></p>
<p class="Testo" align="justify"><br />
<br />
Mercoledì 26 gennaio 2012 verrà svolta la prima prova di esodo annuale così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />
Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />
La prova incomincerà alle ore 9,30 circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />
Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />
Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br />
Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile. I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza. <br />
I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi. Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />
Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br />
<br />
<br />
INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
<br />
Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.<br />
FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE<br />
Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />
I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br />
SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO<br />
Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br />
APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br />
Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br />
DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA<br />
Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />
Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br />
RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO<br />
Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />
A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br />
FINE DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br />
COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE<br />
Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br />
DIVIETI<br />
Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />
Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.<br />
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<p><em>Milano, 19/01/2012</em></p>
<ul><li>A tutte le componenti</li>
</ul><p><span class="Sottotitolo">Oggetto: Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></p>
<p class="Testo" align="justify"><br />
<br />
Mercoledì 26 gennaio 2012 verrà svolta la prima prova di esodo annuale così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />
Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />
La prova incomincerà alle ore 9,30 circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />
Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />
Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br />
Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile. I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza. <br />
I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi. Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />
Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br />
<br />
<br />
INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
<br />
Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.<br />
FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE<br />
Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />
I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br />
SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO<br />
Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br />
APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br />
Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br />
DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA<br />
Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />
Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br />
RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO<br />
Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />
A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br />
FINE DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br />
COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE<br />
Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br />
DIVIETI<br />
Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />
Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.<br />
</p>
<p><em>Il Dirigente Scolastico (prof. Luigi Barbarino)</em></p>
Additions:
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Giovedì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
Deletions:
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
Edited on 2012-01-20 09:51:36 by SegreteriaManzoni
Additions:
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Deletions:
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br /><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"><br /> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Edited on 2012-01-20 09:50:07 by SegreteriaManzoni
Additions:
<ul>
<li>A tutte le componenti</li>
</ul>
<p><span class="Sottotitolo">Oggetto: <span style="text-decoration: underline;">Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></span></p>
<p class="Testo"><br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 26 gennaio 2012</span></strong> verrà svolta la prima <strong><span style="text-decoration: underline;">prova di esodo annuale</span></strong> così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />La prova incomincerà alle <strong><span style="text-decoration: underline;">ore 9,30</span></strong> circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br /><span style="text-decoration: underline;">Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile.</span> I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza.</p>
<p class="Testo"><strong>I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del</strong> <strong>registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi.</strong> Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br /><br /><br /> <strong>INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br /><br />Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.</p>
<p class="Testo"><br /> <strong> FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE</strong><br />Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br /> <strong>SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO</strong><br />Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br /> <strong>APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br /></strong>Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br /> <strong>DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA</strong><br />Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br /> <strong>RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO</strong><br />Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br /> <strong> FINE DELLO STATO DI EMERGENZA</strong><br />L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br /> <strong>COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE</strong><br />Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br /> <strong>DIVIETI<br /></strong>Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.</p>
Deletions:
<ul><li>A tutte le componenti</li>
</ul><p><span class="Sottotitolo">Oggetto: Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></p>
<p class="Testo" align="justify"><br />
<br />
Mercoledì 26 gennaio 2012 verrà svolta la prima prova di esodo annuale così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />
Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />
La prova incomincerà alle ore 9,30 circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />
Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />
Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br />
Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile. I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza. <br />
I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi. Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />
Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br />
<br />
<br />
INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
<br />
Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.<br />
FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE<br />
Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />
I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br />
SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO<br />
Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br />
APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br />
Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br />
DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA<br />
Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />
Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br />
RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO<br />
Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />
A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br />
FINE DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br />
COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE<br />
Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br />
DIVIETI<br />
Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />
Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.<br />
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<p class="Titolo">Circolare N. 111</p><p><em>Milano, 19/01/2012</em></p>
<ul><li>A tutte le componenti</li>
</ul><p><span class="Sottotitolo">Oggetto: Prova di evacuazione dell' Istituto.</span></p>
<p class="Testo" align="justify"><br />
<br />
Mercoledì 26 gennaio 2012 verrà svolta la prima prova di esodo annuale così come previsto dal D.L. gs 81/2008. <br />
Tutto il personale dovrà parteciparvi. <br />
La prova incomincerà alle ore 9,30 circa ed avrà una durata complessiva inferiore ai trenta minuti.<br />
Il segnale di allarme sarà identificabile mediante il suono intermittente della campanella.<br />
Si esorta il personale a verificare anticipatamente i percorsi di fuga segnalati sulle planimetrie affisse alle pareti e a individuare l'uscita di emergenza da utilizzare al momento dell'esodo.<br />
Si comunica che il punto di raccolta da raggiungere durante la prova di evacuazione è il cortile. I responsabili delle emergenze dovranno coadiuvare l'esodo della loro zona di competenza. <br />
I docenti, una volta giunti al punto di raccolta, dovranno effettuare l'appello e provvedere a compilare il verbalino di emergenza che si trova all'interno del registro di classe. Nel verbalino dovranno segnalare gli eventuali dispersi. Si ricorda infine che il verbale di emergenza compilato dovrà essere consegnato all’assistente amministrativa Broccoli Giuseppina.<br />
Viene distribuito, in allegato alla presente, un memorandum sui compiti e sulle procedure di evacuazione.<br />
<br />
<br />
INIZIO DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
<br />
Un segnale acustico intermittente dell'allarme segnala l'inizio della procedura di evacuazione generale.<br />
FORMAZIONE DEI GRUPPI DI DEFLUSSO E ABBANDONO DELLE AULE<br />
Gli insegnanti, (o chi sta seguendo la classe) prelevato il registro di classe accompagnano gli alunni nel corridoio e li guidano, seguendo le frecce verdi poste sui muri, verso le uscite di emergenza e di qui, nel luogo sicuro posto all'interno del cortile per le prove di evacuazione e sulla strada in caso di reale emergenza, seguendo le indicazioni del personale del piano che coordina l'evacuazione e dei cartelli presenti in ogni aula.<br />
I rappresentanti di classe collaborano con gli insegnanti nel facilitare le operazioni di evacuazione facendo da apri fila e chiudi fila, aiutando eventualmente i compagni in difficoltà; coloro che al momento dell'allarme non dovessero essere con la loro classe (servizi, segreteria, scale ecc. ecc. ) si uniranno al gruppo classe più vicino, salvo poi raggiungere la propria classe nel luogo sicuro predefinito, una volta arrivati all'esterno del plesso.<br />
SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO<br />
Nei laboratori tutte le attività sono immediatamente sospese, gli insegnanti e gli aiutanti tecnici provvedono allo spegnimento delle attrezzature, ad interrompere la fornitura di corrente elettrica, gas e quant'altro impiegato in quel momento.<br />
APERTURA CANCELLI E DISATTIVAZIONE FORNITURE<br />
Il personale preposto si occuperà dell'apertura manuale dei cancelli e della disattivazione delle forniture generali di corrente elettrica e gas, nonché del bloccaggio degli ascensori aperti e dell'accompagnamento di eventuali persone diversamente abili.<br />
DEFLUSSO E ABBANDONO DELLA SCUOLA<br />
Il deflusso deve avvenire in modo ordinato, gli allievi devono muoversi celermente, senza intralciare gruppi già in movimento e di passaggio nei corridoi. Il gruppo classe deve essere compatto, si devono evitare urla e scene di panico come pure corse sfrenate che potrebbero generare infortuni durante l'evacuazione stessa; non si deve tornare indietro e si devono lasciare nel luogo di partenza tutti gli oggetti ingombranti (zaini, borse ombrelli... ). In caso di incendio avvisare subito il personale responsabile e se si è in grado di farlo (e l'entità delle fiamme lo consentono), intervenire con un mezzo estinguente adeguato, lasciare il luogo camminando carponi con un fazzoletto bagnato a proteggere le vie respiratorie ed eventualmente bagnarsi gli indumenti, in caso di terremoto in primo luogo ripararsi sotto i banchi, poi uscire rasentando i muri portanti periferici.<br />
Il personale ausiliario e tecnico prima di allontanarsi si accerta che nei locali della scuola non siano rimasti alunni/e o persone estranee presenti occasionalmente nel plesso e provvede alla chiusura di porte e finestre (non a chiave).<br />
RAGGIUNGIMENTO DEL LUOGO SICURO E APPELLO<br />
Una volta raggiunto il luogo sicuro, l'insegnante provvede ad effettuare l'appello segnalando sull'apposito verbale di emergenza posto all'interno del registro di classe, eventuali assenti (rispetto agli alunni presenti in quel giorno). Una volta compilato il verbale il docente dovrà consegnarlo al responsabile dell'esodo preventivamente nominato dal Dirigente Scolastico.<br />
A tal proposito è buona cosa porre nel registro un apposito foglio-scheda sul quale vengono annotati presenti e assenti del giorno, scheda che verrà consegnata ai responsabili dopo l'appello dal rappresentante di classe che si reca, passando per l'esterno, in entrata ove si trova il gruppo che gestisce l'emergenza.<br />
FINE DELLO STATO DI EMERGENZA<br />
L'eventuale fine della situazione di emergenza viene segnalata da un suono prolungato della campana: a seguito del cessato allarme gli alunni rientreranno ordinatamente nei locali della scuola per riprendere regolarmente la normale attività didattica. Il segnale di cessato allarme verrà dato direttamente dal Dirigente Scolastico, dai Vigili del Fuoco o dal Responsabile delle emergenze.<br />
COMPORTAMENTI DA EVITARE DURANTE LO STATO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE<br />
Durante lo stato di emergenza ed evacuazione è inopportuno urlare, correre, creare allarmismi e confusione e avere qualsiasi altro atteggiamento che intralcerebbe il normale deflusso e le operazioni di sfollamento sino ad ora descritte.<br />
DIVIETI<br />
Negli stati di emergenza ed evacuazione non usare mai gli ascensori e i montacarichi, non allontanarsi dal "luogo sicuro" senza autorizzazione, non usare veicoli personali (auto, moto, cicli...) che potrebbero ostacolare l'arrivo e l'operatività dei mezzi di soccorso.<br />
Qualora gli eventi che hanno posto in essere lo stato di emergenza (incendi, terremoti, segnalazione della presenza di ordigni, attacchi terroristici etc.) non dovessero terminare, verranno impartite altre istruzioni per l'abbandono definitivo dell'area.<br />
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<p><em>Il Dirigente Scolastico (prof. Luigi Barbarino)</em></p>